Il mondo, purtroppo, è pieno di storie che suscitando un’ondata enorme di indignazione, in quanto la crudeltà umana non conosce limiti. La cronaca è piena di notizie che destano forte sconcerto nell’opinione pubblica.
Se si parla di minori ,di piccoli sottratti alla dimensione terrena in un modo davvero atroce, la reazione di milioni di utenti è quella di sgomento, incredulità ma anche tanta rabbia poiché quei bambini sarebbero potuti essere i nostri figli, i nostri nipotini o, chissà, i figli dei nostri amici. In tanti desiderano allargare la famiglia con la nascita di una creatura ma non tutti riescono ad avere questa fortuna.
Non sempre chi mette al mondo un bimbo, riesce a prendersene cura o lo tratta con amore, dedicandosi totalmente a lui. C’è chi ha un istinto materno o paterno intrinseco e chi, invece, fa enorme fatica a vestire i panni di genitore. In fin dei conti, non esiste un manuale del genitore perfetto ma è un ruolo che si impara sul campo.
Tra sbagli apprensioni, momenti felici, momenti bui, madre e figlio camminano o dovrebbero camminare (il condizionale è d’obbligo alla luce dei fatti di cronaca nera) mano nella mano e, anche nella maggiore età, saper di contare l’uno sull’altro. Una presenza indiscreta, quella di un padre o una madre, ma comunque perenne.
La storia che sto per raccontarvi ha inorridito i lettori, riguardando un bimbo divenuto angelo a soli 18 mesi. Colei che lo ha messo al mondo, ha preso una decisione a dir poco sconvolgente e i motivi del suo gesto lo sono altrettanto. Vediamo insieme cosa è accaduto, nella seconda pagina del nostro articolo.