Berberina, i benefici e gli utilizzi: un toccasana per il cuore, le infezioni e gli stati infiammatori

La berberina è un fitocomposto che viene estratto da alcune specie vegetali tra cui Berberis vulgaris (barberry), Coptis chinensis (goldthread), e Hydrastis canadensis (goldenseal). Utile per diabete di tipo 2, regolazione del colesterolo e come antibatterico

Berberina, i benefici e gli utilizzi: un toccasana per il cuore, le infezioni e gli stati infiammatori

Molto probabilemente non ne hai mai sentito parlare ma la berberina è un fitocomposto naturale che può aitarti a stare bene, ecco di cosa si tratta.

La berberina è una sostanza naturale che si trova in diverse piante, come la Berberis vulgaris (barberry), Coptis chinensis (goldthread), e Hydrastis canadensis (goldenseal).

Berberina, i benefici per la salute dalla natura

La berberina è un fitocomposto noto fin dai tempi antichi per le sue proprietà benefiche sulla salute umana. Uno dei principali benefici della berberina è il suo effetto antibatterico. Studi scientifici hanno dimostrato che questa sostanza può eliminare o inibire la crescita di numerosi ceppi di batteri patogeni, come Streptococcus, Staphylococcus e Escherichia coli. Questo la rende un’opzione promettente per trattare varie infezioni, come infezione delle vie urinarie, infezioni respiratorie e infezioni della pelle.

La berberina è anche conosciuta per le sue proprietà antinfiammatorie. È stata dimostrata la sua capacità di ridurre i livelli di molte citochine nel corpo, come interleuchina-6 e il fattore di necrosi tumorale alfa. Inoltre, è stato segnalato che può inibire l’attività di enzimi che promuovono le irritazioni. Questo la rende utile per ridurre le condizioni croniche e il rischio d’insorgenza di patologie associate a tale sintomo come artrosi, diabete e le patologie cardiovascolari.

Il fitocomposto ha dimostrato anche di avere un effetto positivo sul metabolismo dei carboidrati. Studi condotti su animali hanno rilevato che questo composto può limitare i livelli di zucchero nell’organismo, migliorare la sensibilità all’insulina e aumentare l’assorbimento del glucosio nelle cellule muscolari. Tale azione la rende una promettente opzione per gestire il diabete di tipo 2 e prevenire gli alti livelli di zucchero.

Inoltre, la berberina può aiutare a ridurre il colesterolo LDL (“colesterolo cattivo”) e i trigliceridi, che sono fattori di rischio i disturbi cardiovascolari. Alcuni studi hanno anche dimostrato che questo composto può aumentare i livelli di colesterolo HDL (“colesterolo buono”).

Per quanto riguarda la modalità di assunzione, l’uso di integratori di berberina è comune. La dose giornaliera solitamente raccomandata varia da 500 a 1500 mg, suddivisi in 2-3 dosi al giorno. È importante seguire le indicazioni dell’etichetta e consultare un medico prima di iniziare qualsiasi supplemento. La berberina può interagire con alcuni farmaci, quindi è essenziale verificare se ci sono controindicazioni o interazioni potenziali.

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