Sono passati quasi 2 mesi dalla scomparsa della piccola Kata, la bimba peruviana di cui si sono perse le tracce lo scorso 10 giugno. Risiedeva con la madre ed il fratello minore presso una camera dell’ex hotel Astor di Firenze, uno stabile finito nelle mani della criminalità organizzata ed occupato da un centinaio di abusivi, tutti di nazionalità straniera.
Ad accorgersi della scomparsa di Kata è stata proprio la madre 25enne Katfrina Alvarez che, rientrata da lavoro, non ha più ritrovato la piccola che era stata intanto affidata al fratello e alla cognata. I genitori della bambina sono fermamente convinti dell’ipotesi rapimento.
Al momento la pista più seguita dalla Procura attiene alle presunte faide per il controllo del racket delle camere all’interno dell’ex albergo occupato. Tuttavia i blitz che sono stati eseguiti sinora presso lo stabile occupato non hanno portato ad alcun risultato degno di nota.
Lo scorso sabato 5 agosto c’è stata una svolta nelle indagini: le forze dell’ordine hanno proceduto all’arresto di 4 peruviani e dello zio della bambina scomparsa, coinvolto anch’egli nel racket delle camere. In queste ore gli investigatori lo stanno sottoponendo ai dovuti interrogatori per appurare che sappia qualcosa sulla scomparsa della nipote.
Sin dalle prime ore successive alla sua scomparsa tutta l’attenzione si era concentrata sulla ricerca del corpicino della piccola. A tal proposito sono stati effettuati diversi blitz presso l’ex hotel, ma nessun indizio in tal senso era stato rinvenuto. In questi minuti è spuntata l’ennesima clamorosa indiscrezione che riguarda proprio il corpo di Kata: scopriamo tutti i dettagli nella seconda pagina.