Solo una settimana fa, il mondo calcistico, indipendentemente dalla propria fede in campo, si è unito attorno a Massimo Mauro. Il famosissimo ormai ex calciatore 61enne, originario di Catanzaro, nonché dirigente sportivo, politico e commentatore sportivo italiano, è stato colpito da un infarto mentre si trovava in vacanza in Calabria, venendo trasportato d’urgenza in ospedale, a Catanzaro, dove è stato sottoposto ad angioplastica.
Grazie a quell’intervento, gli è stata salvata la vita. In men che non si dica, la notizia riguardante Mauro, ha fatto il giro dei siti di cronaca nazionali e tutti i tifosi, nonché i colleghi dello sportivo, hanno inondato i social di messaggi di vicinanza, sperando che tutto proseguisse per il verso giusto, dopo l’incubo materializzatosi in una spensierata giornata con gli amici.
Massimo Mauro stava facendo una partita a padel con gli amici quando, improvvisamente, è stato colpito da un malore. Si è ipotizzata un’indigestione ma, con lo scorrere dei minuti, la situazione è apparsa decisamente più grave, allertando i sanitari che, giunti sul posto, hanno provveduto al trasporto dello sportivo presso l’ospedale di Catanzaro dove è finito sotto i ferri.
Per fortuna, l’intervento di angioplastica è perfettamente riuscito e Mauro è in ripresa. Solo il 24 luglio, ha ringraziato, via social, l’Ospedale Pugliese Ciaccio di Catanzaro, in particolare il primario, i medici e tutto il personale per l’ottima gestione, la professionalità ed il costante supporto che gli hanno fornito, aggiungendo: “Non dimenticherò mai tutto ciò che è stato fatto per me, mi hanno salvato la vita. Quel giorno la mano di qualcuno mi ha aiutato. Grazie anche alla mia città e a tutti coloro che mi hanno fatto sentire la propria vicinanza, siete in tanti e non riesco a nominarvi tutti. Con affetto e riconoscenza, Massimo Mauro”.
Parole stupende di riconoscenza, le sue. Poco fa, invece, Massimo Mauro si è lasciato andare ad una toccante confessione, raccontando cosa lo ha salvato dall’infarto. Vediamo, in dettaglio, quanto da lui dichiarato, nella seconda pagina del nostro articolo.