L’arrivo dell’anticiclone africano ha finalmente traghettato in queste settimane tutta la Penisola nella piena stagione estiva. Dopo una primavera trascorsa all’insegna del maltempo e delle piogge incessanti, sembra ora aver fatto finalmente capolino la bella stagione.
Le previsioni in vista delle prossime settimane sembrano essere allo stesso modo confortanti dal punto di vista del caldo e del bel tempo. Ci si potrà continuare ad aspettare temperature afose e picchi intorno ai 40 C°. Questo, almeno, in gran parte della Penisola, mentre in alcune zone potrebbe prevalere un po’ di incertezza.
Si tratta di pochissimi residui di instabilità, piccoli sprazzi di maltempo resisi protagonisti in questi giorni, in particolare alcune province del Veneto e del Trentino, dove violente grandinate hanno richiesto numerosi interventi dei Vigili del Fuoco e della Protezione Civile.
Il cambiamento climatico è uno dei temi principalmente dibattuti al giorno d’oggi. Oltre a problematiche come l’afa e la siccità, questi sbalzi termici sono responsabili di calamità naturali come le trombe d’aria. Si tratta di un fenomeno sempre più frequente in Italia, dove all’inizio dell’estate se ne sono registrate già decine in tutta la Penisola.
L’ultima in ordine di tempo è stata segnalata proprio in queste ore in una nota località italiana. Grande paura tra i bagnanti che si sono dati alla fuga, mentre la furia del vento ha spazzato per aria ombrelloni e sdraio. Scopriamo tutti i dettagli nella seconda pagina.