La si cerca, la si cerca disperatamente, con ogni mezzo possibile, ma di lei nulla. Kataleya Alvarez, per tutti semplicemente Kata, splendida bimba peruviana di 5 anni, è scomparsa dallo stabile, ex hotel Astor, il 10 giugno, ben 22 giorni fa.
Immediatamente “ il palazzo dei misteri“, così com’è stato ribattezzato dalla cronaca nera, è finito al centro del mirino degli inquirenti perché è da lì che il 10 giugno pomeriggio della minore si sono perse le tracce. Cosa le è accaduto? Se lo chiedono tutti, da chi si sta occupando del caso, a chi lo sta seguendo da casa.
Inevitabile che lo scorrere del tempo, ben 22 giorni, non sia un buon segnale, o quantomeno, alimenti apprensioni, anche perché, nonostante il prezioso lavoro degli inquirenti e delle forze dell’ordine, nessuna traccia riconducibile a Kata è stata rinvenuta.
Intanto il mondo intero è col fiato sospeso, con gli occhi sempre puntati sullo stabile, in cui l’incubo si è materializzato. Ad oggi, nonostante gli appelli, rinnovati in svariate occasioni, dai genitori, Kata non si trova e il suo volto occupa le copertine di cronaca nera della nostra Penisola e non solo poiché viene cercata ovunque.
Poco fa, è arrivata una notizia che nessuno avrebbe mai voluto sentire; una notizia a dir poco raggelante; un colpo al cuore per tutti coloro che stanno seguendo il caso della scomparsa di Kataleya Alvarez. Vediamo cosa sta accadendo, in dettaglio, nella seconda pagina del nostro articolo.