Michelle Causo, spunta fuori il complice: "Non ha fatto tutto da solo" (1 / 2)

Michelle Causo, spunta fuori il complice: "Non ha fatto tutto da solo"

Alla studentessa 17enne romana Michelle Causo è stata tolta la vita in un modo brutale e la sua storia ha raggelato l’Italia intera, sin da quando il suo corpo esile, martoriato da almeno 6 coltellate da un suo coetaneo, finito in manette, originario dello Sri Lanka ma nato nella Capitale, è stato rinvenuto nei pressi di alcuni cassonetti delle immondizie.

La notizia ha fatto immediatamente il giro dei principali siti d’informazione e non si può non restare senza parole dinnanzi all’accaduto. Come è possibile sopportare tutto questo dolore? Come si può fare i conti con una crudeltà umana simile? Che non ci siano dei limiti a quello che l’essere “umano” è in grado di commettere, lo sappiamo perfettamente, ma il caso della povera Michelle è davvero tremendo.

Il quartiere di Primavalle è scosso. Non si possono togliere dalla mente le immagini di quel carrello della spesa con cui il presunto killer trasportava, come se nulla fosse, il corpo esanime della studentessa del Liceo Gasmann di via Pietro Maffi, mentre da esso gocciolava sangue.

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Nessuno è riuscito a salvarla. Nonostante l’allarme lanciato dai passanti, ci si è dovuti arrendere, dinnanzi al macabro ritrovamento del suo corpo senza vita, a pochi metri dall’abitazione in cui viveva, nel primo pomeriggio del 28 giugno.

Attorno al femminicidio di Michelle Causo spunta ora un complice, quindi il killer non avrebbe fatto tutto da solo. Vediamo i dettagli degli ultimi aggiornamenti, nella seconda pagina del nostro articolo.