Il caso di Giulia Tramontano, la 29enne di Senago uccisa dal proprio compagno, può essere annoverato tra i femminicidi che resteranno indelebilmente impressi nella storia del nostro Paese. Una triste vicenda sta suscitando enorme scalpore nell’opinione pubblica italiana e che, giorno dopo giorno, continua ad arricchirsi di dettagli sempre più raccapriccianti.
Da settimane l’attenzione dell’opinione pubblica italiana si è concentrata intorno a questa triste vicenda: una ragazza appena 29enne, per di più incinta al settimo mese, assassinata dal suo compagno Alessandro Impagnatiello. Gli ultimi giorni sono stati particolarmente significativi per le indagini degli inquirenti e per chiarire ancora meglio le responsabilità del colpevole.
Il barman ha tentato in un primo momento di depistare le indagini, per poi cedere sotto il peso delle sue bugie e confessare la propria colpevolezza nel corso della notte del 1° giugno. Dopo la confessione Impagnatiello è stato trasferito presso la casa circondariale di San Vittore in una cella per i detenuti ‘a rischio al quinto raggio’.
Le scorse settimane l’autopsia sul corpo della ragazza e le perquisizioni presso l’abitazione di Impagnatiello hanno chiarito ulteriormente alcuni punti oscuri di questa torbida vicenda. In particolare, relativamente alla dinamica del delitto, si è scoperto come il colpevole abbia pesantemente infierito sul corpo della 29enne, la concreta possibilità che si configuri l’aggravante della crudeltà.
Proprio in queste ore sembrano esserci nuove scottanti novità sul caso. Quello che è stato scoperto sta facendo davvero rabbrividire, la notizia sta già circolando ovunque sul web. Ci sono state nuove scoperte sul corpo della povera Giulia che, ricordiamo, avrebbe partorito tra pochi mesi: ecco tutte le novità.