Bambina scomparsa a Firenze, Kata nella stanza della famiglia rivale (1 / 2)

Bambina scomparsa a Firenze, Kata nella stanza della famiglia rivale

Kataleya Alvarez , il suo volto, la sua storia, stanno riempendo le principali testate di cronaca e della sua scomparsa se ne stanno occupando diversi programmi che, da tempo, puntano a risolvere casi davvero scottanti. Intanto il tempo sta passando troppo in fretta, senza che della bimba di origini peruviane, di cui si sono perse le tracce dall’hotel Astor, il 10 giugno, si sappia nulla.

Sono ore concitate, queste, sia per gli inquirenti, cui spetta il complesso compito di mettere insieme il puzzle, peraltro intricatissimo, dell’accaduto, provando a ricostruire cosa è successo alla piccola, sin dalla sua scomparsa dallo stabile occupato abusivamente, in cui viveva con la famiglia.

In questi giorni di cose ne sono accadute ma le attenzioni di chi sta indagando si concentrando proprio sullo stabile, che è stato posto sotto sequestro, evacuato, per consentire di effettuate una maxi ispezione, avvenuta nella giornata di ieri, domenica 18 giugno, allo scopo di poter recuperare ogni minima traccia che possa ricondurre a Kata. 

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Ad oggi, l’ipotesi più accreditata è che la bimba sia stata rapita. Parliamo di un’ipotesi decisamente forte, devastante, anche se la speranza che possa essere ritrovata viva o che qualcuno, magari mosso da un briciolo di umanità, parli, non si perde.

Poco fa è arrivata una notizia davvero clamorosa, riguardante la piccola Kata nella stanza della famiglia rivale. Analizziamo meglio cosa è accaduto, alla luce degli ultimi aggiornamenti sul caso, nella seconda pagina del nostro articolo.