Ylenia Musella, come è morta: tutta la verità dall’autopsia (2 / 2)

La verità sulla m*rte di Ylenia Musella è emersa con fredda chiarezza dagli esiti dell’esame autoptico. A causare il decesso della giovane è stata una ferita fatale all’aorta. I medici legali hanno riscontrato una l*sione di appena un millimetro al vaso sanguigno principale, un danno minimo nella dimensione ma d*vastante nei suoi effetti, che non ha lasciato alcuno scampo.L’episodio si è consumato a Napoli, nel quartiere di Fuorigrotta, all’interno di un appartamento in via Leonardo da Vinci.

Il responsabile dell’aggressione è il fratello della v*ttima,  Giuseppe Musella, che è stato prontamente bloccato dalle forze dell’ordine. L’uomo, che secondo le prime informazioni s*ffrirebbe di disturbi psichici, è stato trasferito in c*rcere con l’accusa di o*icidio.Le indagini condotte dalla Polizia e coordinate dalla Procura di Napoli hanno permesso di ricostruire il contesto di profondo disagio in cui è maturata la t*agedia.

L’a*ma usata è stata recuperata sul posto, mentre gli agenti continuano a raccogliere testimonianze per comprendere se vi fossero stati segnali premonitori di una tale e*plosione di violenza.La scomparsa di Ylenia ha lasciato un vuoto incolmabile, mentre la posizione di l’uomo in fuga, inizialmente sospettato di essersi allontanato, è stata chiarita dal suo immediato fermo.

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I rilievi eseguiti dal reparto della Scientifica nell’abitazione hanno conùfermato che la lite finita male è stata l’unica causa scatenante di questo d*amma familiare.

Ora l’attenzione si sposta sulle procedure giudiziarie, mentre l’intera città si interroga sulla solitudine in cui spesso sprofondano le famiglie che gestiscono situazioni di fragilità mentale. Il segno lasciato da questa vicenda rimarrà impresso a lungo nella memoria collettiva di Napoli, come monito di una fragilità che può diventare gravissima se non adeguatamente supportata.