Vladimir Putin, la pessima notizia gela il mondo intero: “L’hanno avvelenato” (1 di 2)

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Sono 147 giorni di atrocità in corso in Ucraina. 147 giorni in siamo dinnanzi all’ennesima crisi umanitaria ed economica che sta seminando distruzione, dolore, morti.

Intere città rase al suolo dai bombardamenti, giovani vite stroncate, famiglie distrutte, orrore. Quello che solo il profumo di una morte vicina, è in grado di generare. Per non parlare delle conseguenze di quel che sta accadendo: razzismo, xenofobia, russofobia, nazionalismi, discriminazioni.

Ovviamente tra i blocchi causati dal Covid, che sono ancora in corso in alcune regioni della Cina, l’aumento generalizzato di quasi tutte le materie prime e dei costi energetici, molte economie finiranno in recessione, mentre l’inflazione non ha mai toccato valori così alti dal 1991.

Aumenti vertiginosi sulle bollette di luce e gas, sui beni di prima necessità, sul prezzo del carburante, stanno mettendo in ginocchio la nostra economia e quella di molti altri Stati, seppur in misura diversa.

Mentre su più fronti si susseguono inviti alla pace, alla riconciliazione, al confronto, le atrocità continuano, con la speranza che quest’incubo finisca al più presto.