Secondo quanto si apprende dalla stampa nazionale, il giornalista Vittorio Feltri si è espresso circa il caso della piccola Kata. La vicenda ha mobilitato come detto l’intera nazione, e visto che della bambina ancora non ci sono tracce le ipotesi che si sussegguono possono essere tante.
Feltri è noto per essere sempre schietto, e dice sempre quello che pensa, senza giri di parole. A volte per questo suo carattere viene molto criticato dalla gente, ma nonostante tutto resta uno dei giornalisti più importanti della nostra nazione.
In un editoriale apparso sul sito Libero, giornale diretto dallo stesso Feltri, il giornalista fa alcune riflessioni. “Ci siamo accorti di questa situazione di generale illegalità , che pure stava sotto lo sguardo di chiunque ed era arcinota a chiunque in quanto subita e lamentata dagli abitanti della zona, solamente perché Kataleya Alvarez, 5 anni, è stata rapita intorno alle 15 di sabato 10 giugno dall’ex hotel Astor, a Firenze” – questo il pensiero di Feltri.
In pratica secondo il collega se la bambina non fosse stata rapita gli italiani non avrebbero mai saputo che in quel determinato posto ci fosse questa situazione di illegalitĂ che, almeno a Firenze e nella zona Novoli, era nota a chiunque. Per questo Feltri aggiunge anche altro nel suo editoriale.
Nel discorso pubblicato sul giornale Feltri ha anche una frecciatina per la sinistra. “Poche cose funzionano peggio delle amministrazioni comunali, specialmente se guidate dalla sinistra, essendo questa particolarmente tollerante quando si tratta di occupazioni abusive, borseggio sui mezzi pubblici e generi criminali affini” – così comincia il suo editoriale Vittorio Feltri.
In sostanza secondo il giornalista generando e portando avanti questa situazione di illegalità si è permesso di commettere un reatro contro una piccola bambina innocente come le era Kata. Adesso le indagini continuano ad andare avanti e si vuole capire fino in fondo che fine abbia fatto Kata.
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