Vittoria del NO: è appena arrivata la decisione di Giorgia Meloni (2 / 2)

Il verdetto è arrivato con la forza di una sentenza definitiva: il referendum sulla giustizia ha visto la netta affermazione del No, un risultato che ha scosso profondamente la maggioranza di governo guidata da Giorgia Meloni.

Nonostante la portata della sconfitta nelle urne, la Presidente del Consiglio ha scelto la linea della fermezza, dichiarando immediatamente un risoluto “Andiamo avanti” per rassicurare i propri sostenitori e i mercati.L’esito del voto del 24 marzo 2026 ha mostrato una frattura evidente tra la proposta di riforma e il sentimento popolare, con una vittoria del no che ha superato le previsioni più pessimistiche della vigilia.

I dati ufficiali, rilanciati con rapidità da numerose testate giornalistiche che hanno seguito lo spoglio dei voti, dopo due giornate di fuoco, hanno evidenziato come il cuore della proposta sulla separazione delle carriere e la responsabilità civile dei magistrati non abbia convinto la maggioranza degli elettori.

Referendum, il dato ufficiale dell’affluenza lascia tutti senza parole Referendum, il dato ufficiale dell’affluenza lascia tutti senza parole

Nelle ore successive alla chiusura dei seggi, i leader dell’opposizione hanno cavalcato l’onda del successo referendario, definendo il risultato come un segnale inequivocabile di sfiducia verso le politiche giudiziarie dell’esecutivo. La maggioranza, pur accusando il colpo, si è stretta attorno alla premier nel tentativo di fare quadrato ed evitare che la sconfitta si trasformasse in una crisi politica di più ampie proporzioni.

In questo scenario di incertezza, il ruolo delle istituzioni diventa cruciale per mediare tra la volontà popolare espressa e la necessità di proseguire con l’azione amministrativa. La dichiarazione della Meloni punta a trasformare questo passaggio a vuoto in una spinta per accelerare su altri fronti, ma la strada verso le prossime riforme appare ora decisamente più in salita.