Virus letale, ecco quali sono i sintomi e a cosa fare attenzione

Purtroppo un nuovo virus è stato individuato in questi mesi nel mondo, i sintomi sono molto particolari e può essere una malattia letale. Vediamo di che patogeno si tratta.

Pubblicato il 21 maggio 2022, alle ore 15:04

Virus letale, ecco quali sono i sintomi e a cosa fare attenzione

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In questi ultimi due anni abbiamo dovuto proteggere la nostra salute con dispositivi di protezione individuale, come mascherine e gel disinfettanti, questo per poterci difendere dall’infezione di Covid-19, causata appunto dal coronavirus Sars-CoV-2. Si tratta del primo coronavirus ad essere stato in grado di provocare una pandemia. Del Covid stiamo imparando a riconoscere i sintomi e anche a trovare delle cure: i recenti vaccini messi in commercio hanno attutito il numero di morti e decessi a causa di questa malattia.

In questi giorni sta preoccupando la comparsa in Europa e nell’Occidente in generale del cosiddetto vaiolo delle scimmie, malattia causata dal Monkeypox virus. Si tratta di una malattia che può sembrare anche simile ad una influenza ed è caratterizzata dalla comparsa di pustole e croste su varie parti del corpo. Secondo gli esperti però non c’è da preoccuparsi, anche perchè si tratterebbe di una malattia che si estingue da sola senza terapie specifiche e contro la quale si somministrano anche alcuni antivirali. Il tasso di mortalità del vaiolo delle scimmie è piuttosto basso rispetto al vaiolo umano. Ma c’è un’altra malattia che sta preoccupando in questi mesi le autorità sanitarie. 

Virus potenzialmente letale

Negli scorsi mesi si è appreso dell’arrivo sul continente europeo della Febbre di Lassa, una malattia diffusa sopratutto in Africa, dove è endemica, che causa anche sintomi piuttosto gravi. Si tratta di una malattia generata da un arenavirus, noto anche con l’acronimi di LASV. Nell’80% dei casi il patogeno provoca sintomi da lievi a moderati. 

Ci sono però pazienti, specialmente le persone più deboli o le donne in gravidanza, che possono anche sviluppare una sintomatologia grave che porta al decesso. Rischiano moltissimo le donne incinta, in cui è altissimo il rischio di aborto. La patologia si trasmette attraverso il contatto con oggetti contaminati da feci e urine di roditori positivi, oltre che con i fluidi corporei delle persone contagiate.

Nel Regno Unito negli scorsi mesi sono stati riscontrati tre casi positivi: i pazienti erano di ritorno da un viaggio in Africa Occidentale, dove forte è la presenza di roditori delle specie Mastomys natalensis, Mastomys erythroleucus e Hylomyscus pamfi, i quali a volte si introducono anche nelle abitazioni. Questi animali sono i principali portato del virus della Febbre di Lassa. Uno dei tre pazienti ha purtroppo perso la vita, in quanto ha contratto una malattia grave.

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Fede Sanapo

Cosa ne pensa l'autore

Fede Sanapo - ueste notizie ci fanno capire come esistano numerose malattie che da un momento all'altro possono comparire tra la popolazione. Non è dato sapere se da allora sono stati segnalati altri casi di Febbre di Lassa nel Regno Unito, fatto sta che l'attenzione rimane davvero altissima, non solo nel Regno Unito, ma in tutta Europa.

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