
Il biatleta norvegese Sturla Holm Lægreid, subito dopo aver conquistato la medaglia di bronzo nella 20 km alle Olimpiadi, ha sconvolto i telespettatori ammettendo in diretta tv di aver tradito la sua compagna. L’atleta, sopraffatto dal senso di colpa proprio nel momento del trionfo, ha scelto i microfoni dell’emittente Discovery+ per scusarsi pubblicamente con la fidanzata. “Non merito una medaglia per come mi sono comportato”, ha dichiarato Lægreid tra i singhiozzi, spiegando di aver intrapreso una relazione parallela.
L’uomo ha implorato una seconda possibilità, affermando di voler provare a ricostruire il rapporto nonostante l’azione compiuta. La confessione è arrivata come un colpo di scena brutale, trasformando la gioia norvegese per il podio in un dibattito etico nazionale.Le reazioni non si sono fatte attendere, e la stessa fidanzata è stata raggiunta dalla notizia.
La dinamica, definita da molti come una scelta assurda per i tempi e i modi, ha diviso l’opinione pubblica tra chi ha apprezzato l’onestà e chi ha criticato la spettacolarizzazione del dolore privato. Il responsabile del gesto ha sottolineato di aver avvertito un’urgenza insostenibile di liberarsi di quel segreto davanti al mondo intero.

“È la mia prima medaglia olimpica e voglio ringraziare tutti coloro che mi hanno aiutato lungo il cammino. C’è però qualcuno che forse oggi non mi sta guardando – ha spiegato Lægreid dopo l’arrivo -. L’ho tradita e gliel’ho detto una settimana fa. È stata la settimana peggiore della mia vita. Probabilmente ora ci sono molte persone che mi guardano con occhi diversi, ma io ho occhi solo per lei”- ha spegato il biatleta.
Attualmente, il futuro della coppia rimane incerto, mentre lo staff della nazionale norvegese cerca di gestire l’impatto mediatico della vicenda. Lægreid, pur avendo ottenuto un risultato sportivo di prestigio, sembra ora concentrato esclusivamente sulla risoluzione della crisi personale scatenata dalla sua stessa ammissione pubblica. Le conseguenze di questa lite finita sotto i riflettori globali pesano ora molto più di qualsiasi riconoscimento atletico.