Vigili del Fuoco non ci stanno e accusano: "Basta rischiare la vita per degli stupidi" (2 / 2)

“Sembrerà forse strano a qualcuno, ma abbiamo l’ambizione, a fine turno, di tornare a casa dai nostri cari. E rischiare di non tornarci per la stupidità di una evidente moltitudine, non ci rende sereni”. Questa è la frase che si legge sul profilo social dei Vigili del Fuoco del comando provinciale di Genova.

I “Caschi Rossi” liguri in questi giorni sono stati impegnati sul fronte del maltempo che ha colpito diverse zone delle regione, con venti forti, mareggiate e acquazzoni. Una situazione di emergenza che ha costretto costoro a fare gli straordinari.

E hanno colpito tutta Italia i video delle persone che, incuranti del pericolo, osservavano le onde che si abbattevano sugli scogli di Punta Vagno. Uno sprezzo del pericolo che purtroppo ha visto anche una persona ferita gravemente. E per questo adesso i Vigili del Fuoco non ci stanno più.

“Il nostro lavoro consiste anche nel rischiare per salvare altri da condizioni di pericolo, indipendentemente dai motivi che hanno portato le persone a rischiare” – così si precisa poi nel post che fa capire comunque come non sia giusto che loro debbano rischiare la vita per la stupidità altrui.

In un primo commento i pompieri hanno postato il video di un uomo che viene travolto da un’onda lungo la passeggiata di Nervi dove si trovava per poter scattare delle foto. In situazioni così critiche non bisogna mai infatti avvicinarsi al mare in tempesta.

I pompieri si augurano quindi che situazioni del genere non si verifichino mai più e che le persone prendano coscienza che quando c’è una emergenza straordinaria come quella attraversata la gente se ne stia al sicuro, magari anche nelle proprie case, attendendo appunto i soccorsi che sono stati offerti a tutte le persone in difficoltà.