Beatrice Luzzi e Massimiliano Varrese sembrano essere giunti ad un armistizio, sebbene sia durato un batter di ciglia. In queste ore, Varrese è tornato nuovamente a insultare Bea e la cosa è giunta dritta sulle pagine di Vanity Fair A parlarne, il giornalista di Vanity Fair, Mario Manca, che si è esposto chiaramente a supporto della Luzzi attraverso un post, pubblicato un post sul profilo ufficiale di Vanity Fair.
Questo ciò che il giornalista ha postato, di cui riportiamo le testuali parole: “È possibile che le bestemmie siano più scorrette di una frase violenta nei confronti di una donna? Il dubbio, a guardare l’ultima edizione del Grande Fratello, è sempre più lecito visto che, da un po’ di mesi a questa parte, un uomo sta mettendo in piedi un castello di offese che vanno oltre l’antipatia personale e che si spingono pericolosamente verso e l’incitamento alla violenza nei confronti di una donna.”
Nel post ha aggiunto: “Lui è Massimiliano Varrese, attore noto per aver preso parte a Carabinieri, mentre lei è Beatrice Luzzi, attrice di lungo corso che il GF ha eletto icona di questa edizione semplicemente perché Luzzi è una donna che sa quel che vuole ed è abituata a non farsi mettere i piedi in testa da nessuno”
Il giornalista ha fatto notare quando Beatrice, pur essendo amatissima dai telespettatori e figurando sempre tra le preferite, all’interno del reality abbia molti nemici, in primis Varrese, che non perde occasione di additarla ,rafforzando le sue pesanti parole man mano che si entra nel vivo del gioco. Varrese, rivolgendosi alla Luzzi, le ha detto: “Beatrice ha il male in corpo”, “Chiamiamo un esorcista”, “Beatrice sale sul groppone del maschio e gli vuole mangiare la testa, ma quando incontra il maschio sbagliato la rigira così”.
Eppure nessuno ha mai citato queste frasi in diretta, né adottato provvedimenti nei suoi confronti. Non bisogna mai dimenticare che maltrattare una persona non vuol dire solo menarla o compiere femminicidi ma anche usare parole verbali fortissime e crudeli. Sul profilo Instagram di Vanity Fair , si legge ancora: “Forse, arrivati a questo punto, sarebbe opportuno che qualcuno dicesse basta e ricordasse che, anche all’interno di un reality, ci sono atteggiamenti che non possono più essere tollerati”. Intanto la Luzzi, non sopportando più questi insulti di Varrese, ha chiesto consiglio a Marco Maddaloni su come fare a liberarsene. E voi, cosa ne pensate? Ritenete che la Luzzi abbia ragione? Diteci la vostra nei commenti, se vi va!