Come riportato da fanpage.it, il 31enne statunitense Connor Sebastian, che vedete nella foto d’apertura del nostro articolo, è deceduto dopo avere bevuto birra. Si sa, essa è una delle bevande più consumate al mondo, da giovani e adulti per cui sono in tanti che, sconvolti per la notizia, vorrebbero capire se la sua dipartita sia legata al consumo della birra.
Ma ricostruiamo l’accaduto. Connor Sebastian e i suoi due amici, con i quali stava trascorrendo una serata spensierata al Burke Street Pub a Winston Salem, nello stato della Carolina del Nord, lo scorso 9 novembre, hanno iniziato, tutto ad un tratto a vomitare.
Un barista, accortosi di quanto stava succedendo, ha allertato i soccorsi e la sua testimonianza è stata preziosa per fornire le prime informazioni ai soccorritori giunti sul posto. I tre amici si sono sentiti male, avvertendo bruciore a gola e bocca e poi iniziando a vomitare, dopo aver bevuto la stessa birra.
Seppure l’intervento dell’ambulanza con i paramedici sia stato tempestivo, giunto in ospedale, Connor è deceduto Da quanto si apprende, la società addetta alla pulizia degli spillatori delle birre, avrebbe lasciato al loro interno delle sostanze chimiche, come l’ idrossido di sodio e l’idrossido di potassio, due composti caustici usati da soli o combinati per la pulizia.
In base alle dosi ingerite, possono provocare sintomi che vanno dalle ustioni alla bocca, alla gola e allo stomaco, sino al decesso, proprio come successo a Connor. Ovviamente si vuole andare a fondo alla situazione ed è stata già eseguita l’autopsia in modo da capire, meglio, cosa abbia determinato, di preciso, il decesso del 31enne, confermando l’effettivo nesso tra la sua dipartita e il consumo di sostanze nocive rimaste nella birra da lui ingerita.