Uomo morto per 90 minuti, svela la sua esperienza (1 di 2)

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Ci sono storie che affascinano, che incuriosiscono, da tempi immemori. Uno dei rebus più antichi e mai risolti è quello del post-mortem. In tanti si chiedono cosa ci sia dopo la morte.

Se l’evento morte, di per se, a molti fa paura, fa rabbrividire e questa paura si è intensificata in concomitanza con la pandemia che, facendo irruzione nelle nostre vite, ci ha fatto capire quanto basti davvero poco a stravolgerle, cosa avviene dopo il decesso è ancora oggi un mistero.

I popoli di tutti i tempi, gli scienziati, i ricercatori di tutte le epoche, si sono sempre posti questa domanda, senza mai riuscire ad arrivare ad una conclusione, in quanto quello che possiamo sapere è legato alle testimonianze di di chi è morto, per poi tornare in vita.

Sono testimonianze a cui alcuni credono, altri no, in quanto in ballo, essendo un argomento decisamente complesso, entra l’etica, la morale, la religione. Ogni esperienza è assolutamente soggettiva.

Quella che sto per raccontarvi è relativa al racconto di un uomo morto per 90 minuti, tornato in vita grazie all’intervento dei paramedici. Vediamo cosa ha dichiarato.