“Un altro angelo è volato via”. Bimbo di 3 anni perde la vita mentre era con la mamma (1 di 2)

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Davvero giornate terribili per la cronaca nera italiana. Dopo il delitto di Mascalucia, in cui la piccola Elena Del Pozzo è stata barbaramente massacrata a coltellate dalla madre reo confessa Martina Patti, altre notizie atroci hanno colpito il nostro Paese.

Ieri ci è giunta, da Lione, la straziante notizia della piccola di 11 mesi, figlia di un nostro connazionale, avvelenata a morte dalla sua educatrice in un asilo nido, che le ha fatto ingerite del liquido per sgorgare lavandini e tubature, il Destop, un prodotto a base di soda caustica.

Ma il weekend che, per fortuna, abbiamo lasciato alle spalle, è stato drammatico anche per altri motivi. Pensiamo solo ad una madre che ha perso per sempre la sua ragione di vita. Cosa ci può essere di più straziante di un genitore che vede suo figlio essere investito in quella iniziata come una giornata tranquilla, all’insegna della routine tipica di una madre e un figlioletto?

In tanti siamo madri e padri, in tanti usciamo per far la spesa, sbrigar commissioni, portare i piccoli al parco ma di certo, non potremmo mai immaginarci di vederci distrutta la vita in pochi istanti.

Presi dalla frenesia e della routine, non abbiamo neanche il tempo di riflettere sull’imprevedibilità delle cose che, in pochi minuti, dalla felicità, possono trasformarsi in terrore, sino ad un tragico epilogo.