
La trag*dia si è consumata a Massa, dove un uomo di 47 anni, Giacomo Bongiorni, ha perso la vita dopo una vi*lenta aggr*ssione avvenuta in pieno centro, davanti agli occhi del figlio di 11 anni.
Secondo le ricostruzioni, tutto sarebbe nato da un rimprovero rivolto a un gruppo di giovani, probabilmente per il lancio di bottiglie o comportamenti mol*sti. In pochi istanti, la situazione è degenerata in uno scontr* fisico.
L’uomo sarebbe stato colpito più volte e, durante l’aggr*ssione, è caduto a terra battendo vi*lentemente la testa. Il tr*uma gli avrebbe provocato un arresto cardiaco, risultato poi fat*le nonostante i soccorsi.

Le indagini hanno portato rapidamente a una svolta: due giovani, Eduardo Alin Carutasu di 19 anni e Ionut Alexandru Miron di 23, sono stati arrestati con l’accusa di concorso in omicid*o volontario. Coinvolto anche un minorenne.
La vicenda ha sc*sso profondamente la comunità locale e quella rumena, da cui provengono gli arrestati. Un episodio che riaccende il dibattito sulla viol*nza giovanile e sulla cosiddetta “malamovida”, lasciando dietro di sé d*lore, rabbia e la necessità di trovare risposte a una trag*dia tanto improvvisa quanto dev*stante.