Tv in lutto, Clerici ha perso la vita nella notte: "Lasci un grande vuoto"

Nessuno se lo sarebbe mai aspettato ma la sua morte, avvenuta nella notte, ha sconvolto il mondo della tv e l'Italia intera, lasciando un vuoto incolmabile nel cuore di tutti i fan.

Pubblicato il 7 giugno 2022, alle ore 8:09

Tv in lutto, Clerici ha perso la vita nella notte: "Lasci un grande vuoto"

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L’Italia è in lutto. Una morte improvvisa, quella di Clerici, che ha gettato tutti nello sconforto e nell’incredulità. Nessuno si sarebbe mai potuto aspettare una fine così.

Solo poche ore fa, è arrivata una di quelle notizie che non si vorrebbero mai sentire, che ha sconvolto il mondo della tv, che ora piange la sua improvvisa scomparsa.

La devastante notizia

Nella notte il suo cuore ha smesso di battere e la devastante notizia del suo decesso, avvenuto a Bellagio, ha fatto, in men che non si dica, il giro del web e dei media che hanno subito inondato i familiari di messaggi di cordoglio. Le sue condizioni di salute non erano buone già da un paio di anni, da quando venne colpito da un ictus. Così ora l’Italia è sotto choc per la morte di Gianni Clerici, 91 anni, il più noto ed esperto giornalista italiano di tennis. 

Clerici , classe 1930, nato a Como, aveva giocato a tennis, vincendo due titoli italiani juniores di doppio in coppia con Fausto Gardini, uno dei migliori tennisti azzurri dell’immediato dopoguerra, e una coppa De Galea a Vichy nel 1950 e partecipando come singolarista a Wimbledon nel1953 e Roland Garros nel 1954. Nella sua lunghissima carriera ha scritto oltre 6 mila articoli e libri che rimarranno, per sempre, nella storia dello sport.

Grazie al suo eccezionale lavoro divulgativo e di straordinario spessore, nel 2006 è stato il secondo italiano, dopo Nicola Pietrangeli, per 2 volte vincitore al Roland Garros, ad essere inserito nella hall of fame del tennis mondiale. Giornalisticamente parlando, ha collaborato per la Gazzetta dello Sport, con Sport Giallo e Il Mondo, col Giorno di Milano come editorialista e inviato, per poi passare a Repubblica, di cui è diventato una firma storica.

Gianni Clerici, con la sua classe, la sua ironia e il suo garbo, oltre al suo inconfondibile talento, per tantissimi anni ha raccontato e commentato, con grandissima professionalità, le vicende internazionali dello sport della racchetta. E come dimenticare le sue telecronache, in coppia con Rino Tommasi, altro gigante di questo sport e di questo mestiere? Una morte improvvisa, la sua, che ha distrutto anche il mondo televisivo; mondo che ora dovrà fare a meno della sua verve, del suo carisma, del suo amore incommensurabile per il tennis e lo sport in generale.

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Caterina Lenti

Cosa ne pensa l'autore

Caterina Lenti - Purtroppo con la morte di Clerici se ne va via un pezzo di storia del tennis italiano, raccontato e commentato come solo lui sapeva fare. Pongo le mie più sentite condoglianze ai familiari, segnati, nella notte, da quest'improvvisa scomparsa. Riposa in pace Gianni e continua a vegliare, da lassù, sui tuoi cari.

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