Tumore allo stomaco, non viene diagnosticato in tempo: i sintomi che possono salvarvi la vita (1 di 2)

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A volte si tendono a sottovalutare i segnali lanciati dal nostro organismo, non fermandosi, un attimo, a riflettere sulla loro intensità, sulla loro durata, su quanto vanno ad inficiare la nostra quotidianità.

In fin dei conti la paura dei camici bianchi non è poi una rarità ma la prevenzione o comunque l’effettuazione di controlli se si avvertono sintomi che perdurano nel tempo e soprattutto mai comparsi prima, è fondamentale.

Oggi vi parlerò del tumore allo stomaco, provocato da una massa di cellule in crescita incontrollata che si origina, nella maggior parte dei casi, dal rivestimento interno dell’organo, la mucosa.

Sappiamo quanto prezioso sia lo stomaco, la cui funzione principale è quella consentire il transito del cibo verso l’intestino, partecipando, allo stesso tempo, alla sua digestione.

Dato che il tumore allo stomaco, purtroppo, negli ultimi anni, è in forte crescita non solo negli USA ma soprattutto in Europa, con un’incidenza maggiore negli uomini rispetto alle donne, proviamo a conoscere meglio quasi sono i fattori di rischio e i sintomi, per poi passare alla diagnosi e alla cura.