Tumore al pancreas, i due campanelli di allarme che devono allarmarti (1 di 2)

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Il tumore al pancreas, stando a quanto riportato sul sito dell’Airc, che ne dà la definizione precisa, si manifesta quando alcune cellule, nella maggior parte dei casi le cellule di tipo duttale, si moltiplicano senza più controllo.

Parliamo di un tumore subdolo ma insidioso, in quanto i sintomi con cui si manifesta sono difficili da riconoscere sia per chi ne è colpito, che per i medici. Difatti la malattia viene, ad oggi, scoperta, quando si è già fatta strada ed è in stato avanzato.

In tanti sono alla disperata ricerca di un aiuto nella diagnosi, in modo da sapere di avere la neoplasia, prima che essa si aggravi in modo irreversibile. Come è possibile monitorare la situazione?

Esistono dei campanelli d’allarme che ci possono salvare? Gli studi scientifici, volti a supportare sia i pazienti che i medici, puntando a monitorare la situazione.

Uno studio, in particolare, è davvero molto interessante, poiché, per la diagnosi di un tumore al pancreas, suggerisce di considerare altri aspetti finora ignorati. Vediamo di quali aspetti si tratta.