Uno scatto dall’atmosfera suggestiva, quello in cui Donald Trump è raccolto in preghiera. Aria seria, capo chino, mani giunte e una luce che passa dalla finestra della chiesa. E’ inginocchiato sul banco e pare estraniato, dedicandosi ad un momento di fede. Fin qui non c’è nulla di strano.
Lo stesso ex presidente ha voluto condividere questo scatto, postato dall’ account Patriot4Life, sul suo profilo Truth, eppure si grida ad una clamorosa gaffe del grande politico, per via di un dettaglio che non è passato inosservato a milioni di utenti del web. Se anche voi vi soffermate sull’immagine, notate che Donald ha sei dita per mano.
Non è una foto reale ma creata con l’intelligenza artificiale. Il povero Trump l’ha condivisa senza pensarci due volte ed essa è finita dritta sotto gli occhi di innumerevoli utenti, dando vita a polemiche e sottile ironia. L’immagine AI è stata realizzata con uno dei modelli text-to-image più recenti, eppure, per via di un dettaglio, è stata scoperta e smascherata.
Di quale dettaglio si tratta? Beh, Trump ha un pollice e cinque dita, e questo capita spesso con l’intelligenza artificiale. “Le mani tendono anche ad essere molto più piccole nelle immagini sorgente, poiché sono relativamente raramente visibili in grande formato”, afferma Stability AI, i creatori del generatore di immagini AI Stable Diffusion, ai microfoni di Petapixel.
Dato che Trump è uno degli uomini più influenti del pianeta, c’era da aspettarsi che sarebbe divenuto oggetto di riproduzione da parte dell’intelligenza artificiale e continuerà ad esserlo, speriamo con più attenzione al numero di dita. I commenti sul web sono innumerevoli tra chi vede del sacrilegio nell’atto di preghiera, chi lo elogia, chi ritiene che abbia agito ingenuamente. Tante le parodie, così come una foto che mostra l’ex presidente in ginocchio e seduto nello stesso tempo, come se avesse quattro gambe.