Trovata morta sul ciglio della strada: la scoperta poco fa sulla ragazza di 23 anni (1 di 2)

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La cronaca nera ci ha abituati a casi misteriosi, veri e propri gialli. Si tratta di corpi ritrovati privi di vita, senza sapere chi o che cosa sia loro accaduto, corpi decapitati, martoriati.

A questi casi, si aggiungono quelli di coloro che non hanno ancora una bara su cui piangere poiché del loro caro si sono perse le tracce, proprio come accaduto a Roberta Ragusa, sparita nel nulla in un giorno d’inverno.

Intanto il tempo scorre inesorabile ma non cancella. Basta semplicemente dare un’occhiata a siti che parlano di scomparsi per vedere, più da vicino, i volti di chi chissà dov’è; alcuni non reclamati nemmeno dai parenti più stretti.

Sono storie di orrore nell’orrore, di cui non si vorrebbe parlare ma che meritano giustizia e verità. Il clamore mediatico innescato da un’improvvisa scomparsa è notevole, specie se si tratta di minori o di giovani madri, ma l’Italia, così come il mondo, sono pieni di persone “dimenticate da tutti”.

Persone della cui scomparsa non si preoccupa nessuno perché, purtroppo, vivono ai margini della società, relegati. E quanto accaduto nelle scorse ore, proprio nel nostro Paese, ne è l’esempio lampante.