Tremendo dramma ferroviario in Italia poco fa: inutili i soccorsi (2 / 2)

Ancora una volta, la cronaca nazionale ci ha dato contezza di un brutto sinistro ferroviario che non ha lasciato scampo ad un povero malcapitato.

A perdere la vita è stato, purtroppo, un ragazzo di soli 17 anni, di origine tunisina, residente a Campobello di Mazara. Il giovane è stato travolto dal treno regionale 5453, che viaggiava sulla tratta verso Castelvetrano, perdendo la vita sul colpo, all’altezza di contrada San Nicola, a causa delle gravi lesioni riportate nell’investimento.

Secondo le prime ricostruzioni effettuate dai Carabinieri e dalla Polfer, il minorenne stava camminando lungo i binari indossando delle cuffiette per ascoltare la musica. Questo dettaglio si è rivelato decisivo: l’isolamento acustico gli avrebbe impedito di sentire i segnali sonori emessi dal macchinista, che ha tentato invano una manovra di emergenza per arrestare la marcia del convoglio,

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L’investimento è avvenuto nei pressi di un passaggio a livello regolarmente funzionante, situato in via Selinunte. Sul luogo sono intervenuti tempestivamente i sanitari del 118 e i Vigili del Fuoco, ma per il giovane non c’è stato nulla da fare: il medico legale non ha potuto far altro che constatare il decesso.

La linea ferroviaria è stata immediatamente sospesa tra le stazioni di Mazara del Vallo e Castelvetrano per consentire i rilievi dell’autorità giudiziaria, causando pesanti ritardi e cancellazioni ai treni regionali in transito.L’intera comunità si stringe attorno alla famiglia di Antonino, colpita da una perdita che lascia un segno indelebile e riapre il dibattito sulla sicurezza e sulla distrazione legata all’uso dei dispositivi elettronici in luoghi ad alto rischio.