A tre anni dalla sua morte, viene disseppellita e fatta camminare per il paese (1 di 2)

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La morte è il momento che segna ufficialmente il distacco dal mondo terreno. Uno dei momenti più toccanti, è la chiusura della bara, l’idea di non vedere più il volto del nostro caro.

La devastazione prende il sopravvento perché è, proprio in quegli istanti, che ci si rende conto che, ben presto, quel corpo sarà divorato dai vermi e ridotto ad un cumulo di ossa.

Ogni popolo, da tempi immemori, ha le usanze che consentono, in qualche modo, di sentire il proprio defunto più vicino. Usanze per alcuni macabre, per altri, quelli meno suggestionabili, decisamente “normali”.

Si tratta di tradizioni radicate, quindi perché contestarle? Ci sono popoli che non sopportano l’idea di non poter avere più alcun contatto con il caro estinto ed è per questo che hanno studiato un modo, decisamente originale, per sentirlo più vicino.

Quella che vedete in foto e che vi lascerà, forse, un tantino scossi, non è una donna viva, ma una defunta, che è stata disseppellita e portata in giro per le strade del paese. Curiosi di sapere per quale motivo? Non ci resta che vederlo insieme.