Man mano che si avvicinava l’orario d’inizio dei funerali, ossia le 11:00 di ieri mattina, i parenti sono iniziati ad arrivare Tra questi, non è passato inosservato il fratello Roberto che ha rilasciato una confessione davvero forte, intima e profonda alla stampa. Ma andiamo con ordine, essendo l’argomento davvero delicato.
Nato a La Spezia nel 1943, secondo di tre figli, Toto Cutugno ha avuto una vita familiare davvero travagliata, come da lui stesso raccontato al Corriere della Sera, Il padre Domenico, di origini siciliane, era un sottufficiale di Marina che gli trasmise la passione per la musica. La madre Olga era casalinga.
Una vita sconvolta da lutti davvero incredibili. Come noto, la sorella maggiore Anna, più grande di due anni, è deceduta, soffocata da uno gnocco, a 7 anni e Toto stesso aveva raccontato come: “Stava mangiando gli gnocchi e uno le andò di traverso. Aveva 7 anni e io 5″. L’altra sorella, Rosanna, fu la prima bambina a essere operata al cuore in Italia, mentre il fratello Roberto si ammalò di meningite.
Proprio il fratello Roberto, prima di entrare nella basilica per prendere parte ai funerali, ha rilasciato a Fanpage.it una breve ma intensa confessione. L’uomo, che si assomiglia tantissimo al grande cantautore deceduto, aveva iniziato a suonare proprio con lui quando erano ragazzi.
Commosso, affidandosi ai ricordi, ha dichiarato: “I primi concerti li facevamo nei night club”. Accanto a lui c’era anche Stanlio Stella, chitarrista del primo gruppo di Cutugno Toto e i Tati: che ha detto: “Al tempo ci scambiavamo anche le fidanzate”. Parole forti che, come prevedibile, hanno fatto parlare, innescando una bufera sui social. Si sa che anche eventi così drammatici come i funerali, se riguardanti un vip, innescano commenti duri.