Ieri sera, The Voice Senior ci ha regalato dei momenti molto emozionanti, in particolare quando il signor Luigino Miglioranzi, un 82enne proprietario di un hotel, è salito sul palco, facendoci conoscere la sua storia, peraltro molto forte.
Luigino ha gestito, per ben 40 anni, un hotel insieme alla sua famiglia, cantando per i clienti e parlando diverse lingue. Con il pubblico, ha voluto ripercorrere la sua vita, in particolare il suo lungo matrimonio sino alla scomparsa della moglie, avvenuta tre anni fa. Una sofferenza immane, quella della dipartita della sua adorata compagna, con la quale era solito cantare canzoni d’amore.
Luigino ha dichiarato: “Ho 82 anni e sono proprietario di un hotel, lo gestisco da più di 40 anni con la mia famiglia. Faccio tante cose in questo albergo, canto anche per i miei clienti. Con le persone parlo l’inglese, il tedesco e anche lo spagnolo. Da giovane ho iniziato a suonare la chitarra, poi ho conosciuto mia moglie e con lei ho passato cinquant’anni di matrimonio, fino a tre anni fa. Non c’è più adesso. Cinquant’anni di una bellezza rara. Ci cantavamo le canzoni d’amore guardandoci negli occhi. Non le canterò mai più con nessuno, lei era tutto, era mia moglie. Sul palco canterò un pezzo di Peppino Gagliardi che è una canzone di una bellezza rara“.
Luigino si è esibito ma, forse, tradito dall’emozione del ricordo della moglie, non è riuscito a convincere i giudici in quanto nessuno di loro si è girato. A quel punto, Antonella Clerici ha deciso di intervenire dicendo: “Voglio dirvi una cosa. Questo signore ha 82 anni. Lui canta in ricordo di sua moglie con cui ha vissuto cinquant’anni di vita. Lei è mancata da poco e questa canzone l’ha portata per lei“.
Il signor Luigino, parlando della moglie con i giudici, ha detto: : “Lei era una musicista come me, cantavamo insieme. Facevamo intrattenimento anche per i clienti del nostro hotel. Quando era il compleanno di un cliente prendevamo il flauto e la chitarra e andavamo con il classico Happy Birthday“. Gigi D’Alessio, a quel punto, profondamente emozionato per la storia del concorrente, ha tuonato: : “Senti, sai che ti dico? Io ti voglio dare una seconda chance”. Attraverso il tasto “Seconda chance”. ossia “seconda opportunità”, Luigino si è potuto esibire di nuovo per provare a convincere i giudici che non si sono voltati prima, con un secondo tentativo.