Sono circa venti, i testimoni, ci fa sapere fanpage.it, che hanno parlato di un sorpasso azzardato da parte della Lamborghini, noleggiata dai The Bordeline. Stando alla versione dei testimoni oculari, l’auto guidata da Matteo Di Pietro, il 20enne unico indagato, allo stato attuale, per omicidio stradale, avrebbe cercato di sorpassare prima una Mercedes, poi un autobus, e per questo avrebbe centrato in pieno la Smart su cui viaggiavano il piccolo Manuel, la sorellina e la mamma.
In un’intervista rilasciata a Libero, l’avvocato e zio di Matteo Di Pietro ha dichiarato: “Nego categoricamente che la Lamborghini stesse effettuando un sorpasso. È una circostanza inventata. L’autovettura di Matteo procedeva nella sua corsia di marcia, non stava effettuando manovre azzardate. A lui non è stata data la precedenza”. Secondo i legali degli youtubers, sarebbe stata la mamma di Manuel, alla guida della Smart, a sbagliare manovra.
Ora apprendiamo che l’incidente di Casal Palocco potrebbe essere stato ripreso dalle telecamere, installate a bordo di due autobus Atac, l’azienda di trasporto pubblico di Roma Capitale. Si tratta, in dettaglio, delle immagini che due dei suoi mezzi avrebbero registrato nell’esatto momento dello schianto. Entrando più nello specifico, uno dei bus Atac stava passando in via di Macchia Saponara, mentre l’altro si trovava proprio dietro alla Smart. I nuovi autobus, essendo di ultima generazione, sono dotati di telecamere interne, e queste hanno registrato l’accaduto.
I filmati sono stati già inviati dall’Atac agli investigatori e probabilmente, nelle prossime ore, arriveranno i risultati che potrebbero rappresentare una vera svolta nelle indagini per determinare la dinamica del terribile scontro tra la Lamborghini, guidata da Matteo Di Pietro, e la Smart su cui viaggiava Manuel Proietti, il bimbo di 5 anni che, purtroppo, non ce l’ha fatta.
Le speranze sono deposte nei filmati dei bus Atac dal momento che, purtroppo, le videocamere di sorveglianza, installate nell’area interessata, si trovavano troppo distanti per poter riprendere qualcosa. L’auto di lusso non è dotata di una scatola nera,per cui il materiale fornito da Atac è davvero molto importante. Esso potrebbe rappresentare l’unica testimonianza visiva a disposizione degli investigatori.