Terremoto, forte scossa: trema il sud Italia. La situazione (2 / 2)

Un sabato all’insegna della terra che trema, quello odierno, per il Sud, come mostrano i dati ufficiali forniti dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, che hanno confermato la forza dell’evento, che ha generato apprensione tra i locali, riversatisi in fretta e furia per strada, dal momento che le conseguenze di un sisma sono davvero imprevedibili.

Il terremoto ha colpito la provincia di Cosenza, con coordinate geografiche (lat, lon) 39.2150, 16.3260, è stato avvertito distintamente non solo a Cellara, ma in un raggio d’azione che ha coinvolto numerosi comuni limitrofi, creando momenti di apprensione tra la popolazione.

Fortunatamente, i primi riscontri e i sopralluoghi effettuati dalle autorità e dai Vigili del Fuoco non hanno evidenziato criticità strutturali immediate o danni gravi a persone e cose.

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La situazione è monitorata costantemente per garantire la massima sicurezza nei centri più vicini all’epicentro.Oltre a Cellara, tra i comuni entro i dieci chilometri dal punto di origine figurano Mangone, Figline Vegliaturo, Santo Stefano di Rogliano e Piane Crati, tutti territori che hanno vissuto la medesima scia di tensione. Per fortuna non sono stati registrati danni a cose e persone ma si sono susseguiti messaggi, sui social, di utenti che descrivono l’agitazione di quei minuti.

Nonostante il forte spavento, l’area di Cosenza e della Sila sembra aver retto bene l’impatto, confermando l’importanza della sorveglianza sismica continua effettuata dagli esperti dell’Ingv per prevenire ogni possibile emergenza futura.