Tabaccaio viene rapinato per la settima volta: “non ce la fa più” (1 di 2)

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Taccheggi, furti, rapine a mano armata sono un flagello per le attività commerciali. Tra i negozi più colpiti, quelli che vendono generi alimentari, abbigliamento, in particolare, quello sportivo, cosmetici e profumi, negozi di tecnologia.

Nel mirino dei malviventi anche gioiellerie e farmacie. Insomma, una vera e propria emergenza, in quanto i dati sono preoccupanti, poiché, a causa della crisi, il settore è già particolarmente gravato.

Se a questo si aggiungono i continui furti e le rapine, i problemi non possono che crescere, necessitando di un intervento tempestivo da parte delle autorità per porre fine a tutto questo.

Negli ultimi anni, i rapinatori sembrano prediligere, più che i colpi in banca, quelli nelle farmacie e nelle tabaccherie. Per quale motivo? La risposta è presto detta.

Si tratta di attività con elevati volumi di affari e un via vai di gente che facilita il colpo, trattandosi di persone che fanno acquisti veloci. La storia che sto per raccontarvi ha davvero dell’incredibile, invitando a riflettere sulla portata del fenomeno.