Svanita ogni speranza, il corpo del piccolo Mattia è stato ritrovato (2 di 2)

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Poi, il 19 settembre, i sommozzatori hanno ritrovato lo zainetto scolastico di Mattia, assieme ad un lembo di felpa, a 8 chilometri di distanza dal punto in cui, prima i tronchi e le macerie, poi l’impatto dell’onda in piena, hanno travolto la Mercedes Classe A a bordo della quale madre e figlio viaggiavano. Il 20 settembre mattina, sono state ritrovate anche le piccole scarpe da tennis del piccolo, rinvenute nei pressi del corso del fiume Nevola. Dopo 8 giorni di ricerche, ogni speranza è stata vanificata. Il corpo del piccolo Mattia Luconi, è stato rinvenuto senza vita.

Il cadavere è stato ritrovato dai carabinieri in un terreno nel Comune di Trecastelli, in provincia di Ancona, in un campo a Castelleone di Suasa. Il piccolo era completamente avvolto dal fango e in avanzato stato di decomposizione, per questo sarà necessario procedere al riconoscimento ufficiale attraverso l’esame del Dna e l’esame autoptico che sarebbero già stati disposti. Sarà necessario aspettare gli accertamenti medico-legali, ma tutto fa pensare che si tratti proprio del piccolo Mattia.

In particolare, a far propendere sul fatto che si tratti proprio di Nicolosi, la maglietta blu che aveva ancora addosso quando il suo corpo è stato ritrovato, poco fa, dai carabinieri su segnalazione del proprietario del campo del macabro ritrovamento, adiacente al fiume Nevola, vicino via Santissima Trinità, dunque a diversi chilometri di distanza dal punto in cui, la sera del 15 settembre, è stato trascinato via dalla forza del fiume in piena.

Nulla ha potuto fermare la potenza e la furia dell’acqua, dei detriti, del fango, che ha investito la vettura su cui il piccolo viaggiava con la mamma, la farmacista Silvia Mereu. La 42enne, originaria di Urzulei, separata dal marito Tiziano, si era salvata per miracolo, restando aggrappata per due ore ad un albero, in attesa dell’arrivo dei soccorritori, per poi essere ricoverata, senza mai smettere di chiedersi dove fosse finito il suo adorato bambino.

Dopo 8 giorni tutte le speranze di ritrovare Mattia vivo, magari rifugiatosi da qualche parte, come il papà aveva pensato, sono svanite. Il piccolo Mattia non ce l’ha fatta. Le mie più sentite condoglianze ai genitori di questo splendido angelo. “Speravo che non lo trovassero più. Queste sono le prime parole, affrante , del padre Tiziano, alla notizia dell’avvenuto ritrovamento del suo bambino.

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