Striscia La Notizia, la scoperta gela gli italiani: "Non mangiatelo, è pericolosissimo"

Il noto programma ha dato una notizia che ha letteralmente gelato gli italiani, vediamo che cosa sta succedendo e di cosa si tratta. Ecco che cosa è accaduto.

Pubblicato il 21 ottobre 2022, alle ore 10:01

Striscia La Notizia, la scoperta gela gli italiani: "Non mangiatelo, è pericolosissimo"

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Tutti conoscono il noto programma “Striscia la Notizia” condotto da Alessandro Siani e Vanessa Incontrada. I due conduttori si sono rivelati davvero una scelta molto azzeccata per Mediaset e piacciono al pubblico a casa. Il programma satirico, come si sa, affronta come sempre diverse tematiche, legate soprattutto a problemi e disagi con cui la popolazione si trova a dover fare i conti. Alcune volte quello che viene mostrato ha davvero dell’incredibile. 

In questo periodo in Italia si sono apprese notizie di diversi prodotti che sono stati ritirati dal mercato a causa della presenza di batteri che potevano far male alla salute umana. Ma in queste ore, proprio grazie a “Striscia” si è appreso di qualcosa che gli italiani non si sarebbero minimanente aspettato e che ha gettato preoccupazione tra la popolazione. Vediamo nel dettaglio che cosa è accaduto. 

L’allarme, “non mangiatelo”

Secondo quanto si apprende dalla stampa nazionale “Striscia la Notizia” ha mostrato una notizia molto particolare. Il tg satirico ha infatti mostrato un servizio realizzato da Serena e Silvia, consulenti scientifiche di 15 e 14 anni. L’inchiesta che è stata mostrata si chiamava “Shark Preyed”, e come fa capire il titolo era incentrata sulla carne di squalo

Bisogna specificare che in alcune parti del mondo la carne di squalo è molto ricercata, e nonostante questo sia un animale in via di estinzione, lo si continua a cacciare. Della carne di squalo sono ricercate soprattutto le pinne, che in alcuni Paesi orientali vengono usate per fare una classica “zuppa”.

Serena e Silvia hanno quindi raccolto la testimonianza del documentarista Marco Spinelli, il quale ha rilasciato dichiarazioni molto forti. Secondo Spinelli, il cui fratello Andrea è un biologo marino, se noi andiamo al supermercato e ad esempio compriamo un trancio di verdesca o di palombo in realtà stiamo mangiando due specie diverse di squalo. Infatti il nome scientifico delle verdesche è appunto squalo azzurro. Anche il palombo è una specie di squalo. 

Marco e Andrea hanno inoltre messo in guardia i consumatori, affermando: “Si trova sotto nomi commerciali di diverso tipo, possono essere: palombo, verdesca, gattuccio, vitello di mare, smeriglio”. Per questo il servizio di Striscia ha quindi invitato la popolazione a stare attenta alla carne di pesce che si mangia. 

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Fede Sanapo

Cosa ne pensa l'autore

Fede Sanapo - Queste notizie ci fanno capire come bisogna stare attenti alla carne di pesce che si mangia, in quanto la carne di squalo arriva sulle nostre tavole più spesso di quanto lo si pensi. Questi animali sono in via di estinzione e la pesca è vietata in alcune nazioni, prelibata è la zuppa di squalo che in Oriente va molto di moda. Ma bisogna stare molto attenti a pescare questo animale, proprio perchè è minacciato dalla pesca molto invasiva.

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