“Sto impazzendo per il prurito”. Dal medico scopre qualcosa di spaventoso (1 di 2)

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Quanti ipocondriaci stanno leggendo questo articolo? Io lo sono, e posso dirvi che l’ipocondria è davvero una bella gatta da pelare! Si è travolti dalla paura o dalla convinzione di avere una brutta malattia, partendo da un’errata interpretazione di sintomi fisici.

Ecco che un colpo di tosse si trasforma in polmonite, un mal di stomaco in tumore allo stomaco etc. Come un cane che si morde la coda (tanto per restare in tema di animali), si finisce in un circolo vizioso di ricerche spasmodiche su internet.

Il web, per un ipocondriaco, è davvero la ghigliottina perché fornisce una valanga di informazioni su malattie, segnali e sintomi che degenerano, inevitabilmente, in qualcosa di grave.

Ma ci sono persone che lamentano sintomi piuttosto comuni, ne parlano con i propri cari, travolti dalla disperazione del loro senso di malessere, ma non sono ascoltati o, puntualmente, si vedono sminuito il loro malessere.

Insomma, quei sintomi non sono frutto di una preoccupazione infondata ma reali, al punto da essere talmente invalidanti, inficiando la vita quotidiana, da non sapere come comportarsi.