Stefano Tacconi, la moglie rompe il silenzio: "Mi hanno chiamata dicendomi di prepararmi al peggio"

Stefano Tacconi continua ad essere ricoverato all'ospedale di Alessandra, in rianimazione. A rompere il silenzio sulle condizioni di salute del campione è la moglie Laura Speranza. Ecco cosa ha dichiarato.

Pubblicato il 15 maggio 2022, alle ore 10:22

Stefano Tacconi, la moglie rompe il silenzio: "Mi hanno chiamata dicendomi di prepararmi al peggio"

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Il calcio sta vivendo giorni di forte apprensione per l’ex portiere della Juventus e della Nazionale Stefano Tacconi che, dal 23 aprile, è ricoverato nell’ospedale di Alessandria, nel reparto di rianimazione.

Tacconi, come ormai noto, è stato colpito da una emorragia cerebrale, conseguenza di una rottura da aneurisma, che ne ha provocato il malessere avvertito già nel corso di un evento di beneficenza ad Asti.

Le parole della moglie Laura Speranza

Intanto il grande sportivo ha compiuto 65 anni in ospedale. Una giornata doppiamente importante perché, oltre a essere il suo compleanno, ricorre l’anniversario di matrimonio con la moglie Laura Speranza. Proprio Laura, intervistata da Radio Gold, ha dichiarato: . “Siamo sempre con lui, gli teniamo la mano, reagisce con gli occhi” , aggiungendo: “Ci vorrà molto tempo, ma sta reagendo bene È stata molto dura dal 23 aprile, giorno del mio compleanno, quando si è sentito male. È stato devastante, si è fermato il mondo”.

La signora Tacconi, in collegato con Pomeriggio 5, ha raccontato ai telespettatori i tragici momenti di quel maledetto 23 aprile, il giorno in cui il marito ha accusato il malore che ha messo seriamente iln pericolo la sua vita. Laura ha spiegato che, proprio quel giorno si trovava dal parrucchiere perchè era il suo compleanno ma che, invece di ricevere una telefonata di auguri dal marito, è stata avvisata dell’ospedale di Asti di quanto successo. Se fino a ieri i tifosi e i suoi fan apprendevano le notizie sulle condizioni di salute di Tacconi attraverso il figlio Andrea e il dottor Barbanera, primario del reparto di Neurochirurgia dell’ospedale di Alessandria in cui Stefano è ricoverato,questa volta è stata Laura a parlare.

Ecco le sue parole: “La sera prima è andato a un evento con nostro figlio Andrea. Poi sono tornati in hotel verso l’una di notte e al mattino Andrea è andato in camera di Stefano perché dovevano andare a una fiera per un appuntamento di lavoro.A quell’evento però non sono mai arrivati, perché Stefano è crollato a terra appena sceso dall’auto. Indispensabile la presenza e la freddezza con cui ha agito Andrea, come ha spiegato Laura.Era irrigidito, ma Andrea essendo uno sportivo ha prontamente girato il padre salvandogli letteralmente la vita, se non ci fosse stato Andrea con lui mio marito oggi non ci sarebbe più”

Nel corso della bruttissima telefonata in cui l’ospedale le annunciava le condizioni del marito, i medici non le hanno mentito, dicendole di prepararsi al peggio. Per la numerosa famiglia Tacconi il mondo si è fermato quel 23 aprile, anche se, da gran guerriero, ha superato diversi momenti critici, sicuramente aiutato dal suo essere uno sportivo. Ora è ancora intubato, ma reagisce agli stimoli e sta meglio. Finalmente delle notizie che lasciano ben sperare che il campione possa rimettersi. 

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Caterina Lenti

Cosa ne pensa l'autore

Caterina Lenti - Mi auguro con tutto il cuore che Tacconi possa presto riprendersi e che le sue condizioni vadano solo a migliorare, lasciandosi alle spalle l'incubo che ha sconvolto la sua famiglia in quella che sembrava una tranquilla serata all'insegna della beneficienza. Forza Stefano, sei un grande guerriero e ce la farai!

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