Stefano Tacconi, il coma e poi Padre Pio: il racconto (2 / 2)

La testata giornalista Open ha riportato alcuni dettagli arrivati proprio in questi giorni circa Stefano Tacconi. Nessuno si sarebbe aspettato delle dichiarazioni del genere ma che fanno capire quanto la vita del campione sia cambiata.

Egli ha dichiarato di essere una persona molto diversa da quella di due anni fa. Egli si sta riprendendo da quanto gli è accaduto e infatti ha ribadito alla stampa di aver abbandonato delle abitudini che per lui prima erano la routine o quasi.

L’ex portiere di Juventus e Nazionale alla Stampa racconta quanto quell’esperienza e i due anni che ne sono seguiti lo abbiano profondamente trasformato. Se un tempo si sentiva un invincibile, potesse cambiare qualcosa del suo passato «farei a meno di alcool e sigarette, tutte brutte abitudini di cui ora mi sono sbarazzato” – queste sono state le sue parole a Open.

“Ho cancellato molti numeri dalla rubrica del mio telefono, sono quelli delle persone che prima pensavo fossero amici e che ora ho capito essere solo opportunisti. Ringrazio per per avere avuto nella vita una seconda possibilità, ora non mi sento più così invincibile” – questo ha detto Stefano Tacconi alla stampa.

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“Credo in Dio attraverso mia moglie. È molto fedele da sempre di Padre Pio, abbiamo pregato insieme e seguito la sua luce fino a San Giovanni Rotondo, dove sono stato ricoverato. Credo anche nel mio angelo custode” – così ha informato ancora Tacconi.

Una storia sicuramente molto commovente quella di Tacconi che ancora oggi fa presa su tutta la pubblica opinione. Egli ha ringraziato la stampa per le parole che gli sono state concesse il suo percorso continuerà ancora.