Stefania, lo strazio della mamma dopo aver perso marito e figlio: “Non ce la faccio..” (1 di 2)

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Tragedie immani, tanto che ogni parola sarebbe superflua. Il silenzio, lo choc, lo strazio, l’incredulità hanno pervaso tutti coloro che, ancora oggi, stentano a credere che padre e figlio non ci siano più.

Come nei peggiori incubi, nessuno avrebbe mai potuto immaginare che una tranquilla giornata al mare, avrebbe distrutto un’intera famiglia, giunta in spiaggia solo per divertirsi.

Quella giornata, che doveva essere spensierata, non ha lasciato scampo a Davide Zandri e al suo figlioletto Fabio. Ieri, la grande chiesa di Santa Croce a Calcinelli, quella in cui i due corpi sono stati salutati per l’ultima voltanon è riuscita a contenere neppure la metà di coloro che hanno voluto stringersi attorno ai feretri.

Ieri pomeriggio c’erano oltre 1200 persone per dare il loro saluto terreno all’operaio 44enne a al suo terzogenito di 7 anni e mezzo, morti in mare sabato mattina.

Ha commosso tutti la lettera degli amichetti di Fabio, che frequentava la seconda alla scuola primaria “Lugli” di Calcinelli; la lettera dei colleghi di Davide, la liberazione in cielo decine di palloncini, oltre a 2 palloni più grandi a forma di cuore, al termine dei funerali. Ma ricostruiamo cosa è accaduto-