
L’episodio che ha acceso la miccia è arrivato lontano dal palco, tra le sedie della sala stampa. Tutto è partito da una richiesta apparentemente innocua di un giornalista, che le ha chiesto di accennare il ritornello del brano.Arisa, fedele al suo modo diretto e istintivo di vivere il Festival, non si è tirata indietro.
Ma pochi istanti dopo è esploso il caos. “Non si può? Sono squalificata? Ca**o!”, ha esclamato con sorpresa, mentre intorno a lei si diffondeva il timore che quell’esibizione improvvisata potesse violare il regolamento.
In sala qualcuno ha iniziato a rumoreggiare, convinto che la cantante stesse infrangendo la norma che vieta di eseguire il pezzo prima dell’esibizione ufficiale. Il paradosso è che Arisa aveva già presentato “Magica Favola” durante la prima serata del Festival, quindi non c’era alcuna irregolarità.Nel giro di poche ore, però, l’allarme è rientrato.

Nessuna squalifica, nessuna infrazione: solo un eccesso di prudenza e la solita fibrillazione sanremese, che ogni anno trasforma anche il più piccolo episodio in un caso mediatico. Arisa, dunque, può tirare un sospiro di sollievo.
Ma la vicenda non si è esaurita qui.Insomma tutto bene quel che finisce bene ma Arisa secondo alcuni ha rischiato davvero grosso. Arisa si è classificata inoltre prima nella seconda serata del Festival di Sanremo ed è una delle favorite alla vittoria finale.