Sposa la badante (di 22 anni più giovane) e lei lo… (2 / 2)

Lei, badante moldava, lui un dentista, in pensione. Tra loro  22 anni di differenza. Quanto accaduto è finito dritto tra le aule del  tribunale monocratico di Roma, dove la donna è accusata di violenza privata, lesioni e minacce, nei confronti del marito.

A novembre, la donna, tutto ad un tratto, ha deciso di cacciare di casa l’uomo che ha fornito ora la sua versione dei fatti, direttamente nelle aule  in cui è in corso il processo che vede la moglie imputata.  Il povero dentista ha fornito al giudice la sua versione dei fatti, dichiarando che una sera la donna si è avvicinata a lui, già a letto, dicendogli che doveva andarsene e che non lo volevano più dentro casa.

Facendosi aiutare dalle ragazze, hanno sollevato il materasso, facendolo cascare per terra per poi spingerlo fuori casa. E’ rimasto al freddo, da solo,  in pigiama e ciabatte, sino a quando, recuperando le chiavi della sua auto, ha raggiunto l’ appartamento di sua proprietà in zona Policlinico.

 

Nonostante il 79enne abbia poi riallacciato i rapporti con la ex compagna, la moldava, facendolo pedinare da un investigatore privato, che gli aveva messo un localizzatore sotto la macchina, non gli ha mai lasciato tregua, presentatosi nei luoghi che frequentava per continuare a insultarlo o minacciarlo. Il racconto dell’uomo è davvero agghiacciante, in quanto lei lo prendeva a pugni in testa, sino a minacciarlo pesantemente , per non vedere gli immobili che lui aveva comprato molti anni addietro.

Nei documenti forniti alla procura, il dentista in pensione ha messo nero su bianco che la badante gli diceva: «Ti ammazzo, ti distruggo, non avrai mai pace con me, ti faccio vedere quello che combino. Se vendi gli appartamenti ti ammazzo brutto vecchio fr…». Nonostante  tutte le prove contro di  lei, la badante ha provato, facendo leva sull’epilessia che l’ex marito ha, a fargli affidare  un amministratore di sostegno, seppur senza riuscire nel suo piano.