Sottomarino disperso, l’annuncio è appena arrivato: servono 4 ore (2 / 2)

Secondo la stima della Guardia Costiera americana, dalle 13.18 di oggi,22 giugno 2023,  ora italiana, i cinque membri facenti parte dell’equipaggio del sottomarino, scomparso domenica scorsa, dopo l’immersione verso il relitto del Titanic, non possono più respirare.

Le operazioni di ricerca, intanto, non demordono anzi, tutt’altro, si sono intensificate, mentre il clamore mediatico, misto all’apprensione, allo sconcerto e alla disperazione di tutti coloro che stanno seguendo questo caso, crescono.

Le ricerche vanno avanti, dunque, con un numero sempre più grande di navi, robot per perlustrazioni sotto il mare e aerei , che  sono giunti nella zona delle ricerche. A mezzo stampa si apprende che si tratta di un’area grande come la Sicilia, 600 chilometri al largo dell’isola canadese di Terranova. Eppure, poco fa, è giunto un annuncio a dir poco raggelante.

Le possibilità di ritrovare in vita i 5 passeggeri del Titan, il sommergibile dell’Oceangate scomparso da domenica,  mentre era in immersione per raggiungere il relitto del Titanic., sono sempre più flebili e le ricerche, sino al momento in cui scriviamo, non hanno dato alcun esito. Gli esperti, però, spiegano che, anche se il batiscafo fosse trovato a breve, ci vorrebbero almeno altre 4 ore per riportare il sommergibile in superficie ed aprire il portellone da fuori.

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In un briefing dal Science Media Centre, seguito dalla Bbc, Alistair Greig, professore di ingegneria marina presso l’University College di Londra, e Rob Larter, geofisico marino del British Antartic Survey,  nel momento in cui è stato loro chiesto quanto tempo potrebbe volerci per riportare il sottomarino in superficie una volta trovato, hanno risposto: «Non sappiamo quanto tempo ci vorrebbe ma in uno scenario operativo normale pensiamo ci vogliano circa due ore per scendere in profondità e ancora circa due ore (per risalire)». Larter ha aggiunto che «più lungo è il tempo che trascorre, minori saranno le possibilità di successo».  Proprio come accaduto al Titanic, per un terribile scherzo del destino, anche il Titan sembra condannato allo stesso catastrofico epilogo. Ovviamente continueremo a seguire il caso, fornendovi i dovuti aggiornamenti.