
La sospensione idrica interesserà diverse località dell’Abruzzo nelle giornate di lunedì 13 e martedì 14 aprile 2026. Il blocco dell’erogazione è dovuto a interventi massicci di manutenzione sull’Acquedotto del Verde, una delle arterie vitali per il territorio. La società di gestione Sasi ha comunicato che l’interruzione inizierà nelle prime ore del mattino del 13 aprile e si protrarrà, a seconda delle zone e della distanza dai serbatoi, fino alla serata o alla tarda notte del 14 aprile, richiedendo una resistenza di oltre 30 ore.
Le zone maggiormente colpite comprendono i comuni delle province di Chieti e in parte di Pescara, con particolare riferimento a centri popolosi come Vasto e Ortona. Il calo della pressione inizierà gradualmente, svuotando le condotte secondarie prima di arrivare allo stop totale del flusso nei rubinetti domestici. È importante sottolineare che il ripristino del servizio potrebbe non essere immediato al termine dei lavori, poiché il riempimento delle tubature e il raggiungimento dei livelli ottimali nei serbatoi richiede tempi tecnici fisiologici che variano da comune a comune.
Per affrontare al meglio il disagio, le autorità consigliano di fare scorta d’acqua esclusivamente per usi alimentari e igienici strettamente necessari, evitando di riempire inutilmente grandi cisterne che potrebbero sottrarre pressione agli altri utenti. Si raccomanda inoltre di tenere i rubinetti chiusi durante tutto il periodo della sospensione per evitare che, al momento del ritorno dell’acqua, l’aria intrappolata nelle condotte o eventuali detriti possano danneggiare gli impianti domestici o gli elettrodomestici come lavatrici e lavastoviglie.

Una volta tornata l’erogazione, è probabile che l’acqua presenti un fenomeno di torbidità temporanea o un colore giallastro dovuto al distacco di residui minerali dalle pareti delle tubature mosse dal nuovo flusso. In questo caso, il consiglio degli esperti è di lasciar scorrere l’acqua per qualche minuto finché non torni limpida prima di utilizzarla per cucinare o bere. Le amministrazioni comunali predisporranno nei centri principali dei punti di prelievo tramite serbatoi mobili, destinati prioritariamente alle fasce deboli della popolazione e alle emergenze sanitarie.
In conclusione, l’Abruzzo si prepara a due giorni di passione che richiederanno spirito di adattamento e collaborazione tra i cittadini. Il completamento di questi lavori strutturali è però garanzia di una maggiore efficienza futura della rete, riducendo le perdite che negli ultimi anni hanno afflitto la regione. Il monitoraggio costante dei canali della Protezione Civile e dei siti web dei comuni permetterà di ricevere aggiornamenti in tempo reale su eventuali variazioni del cronoprogramma dei lavori, assicurando una gestione dell’emergenza il più ordinata possibile.