Sorelle morte a Riccione, la vergogna corre sui social: “La colpa è dei genitori..” (1 di 2)

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Da domenica 31 luglio l’Italia è sotto choc per la tragedia che ha colpito la famiglia Pisanu, per la morte di Giulia e Alessia, due sorelle di soli 17 e 15 anni, travolte e uccise da un Frecciarossa che, da Pescara, era diretto per Milano.

La tragedia si è consumata in soli 12 secondi, al binario 1 della stazione di Riccione, dove le 2 inseparabili sorelle, si erano recate per rientrare a casa dopo una nottata trascorsa a ballare presso la discoteca Peter Pan.

Di loro restano 1 paio di stivali, il cellulare distrutto di Alessia, le testimonianze, spesso divergenti, di chi ha assistito al drammatico impatto che non ha lasciato scampo alle due minorenni.

Mentre le indagini degli agenti della Polfer, dei carabinieri e della polizia scientifica proseguono, mentre la famiglia Pisanu, formata da papà Vittorio, mamma Tatiana e la sorella maggiore delle 2 giovani, Stefania, non riescono a darsi pace per l’accaduto, confortate dall’intera comunità, dal via vai di amici e parenti che non li mollano un attimo, sui social sta accadendo di tutto.

Si fa facile a speculare sulle tragedie altrui, si fa facile a voler curiosare alla ricerca del video su Tik Tok, che in realtà non è mai esistito, che abbia potuto immortalare le 2 ragazze nell’attimo in cui sono state tranciate dal convoglio ad alta velocità.