Sorelle Giulia e Alessia Pisanu: è successo subito dopo i funerali (1 di 2)

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Giulia e Alessia Pisanu. Due sorelle inseparabili. Giulia avrebbe dovuto compiere 17 anni a settembre, mentre Alessia, che frequentava il liceo artistico a Bologna, aveva 15 anni.

Amavano la musica, da Tedua a Jack La Furia, amavano ballare, raccontare attraverso le storie su Instagram le loro serate per i locali della Riviera, le vacanze, come le ultime a giugno scorso in Costa Rei, in Sardegna. Due sorelle talmente inseparabili, che Giulia, in un post, scriveva: “A volte credo che mia sorella sia la mia unica ragione di vita”. 

Una vita bellissima la loro, coccolate da un padre amorevole, che lavorava e svolgeva tutto per le sue adorate figlie, fino alle 6:40 di domenica 31 luglio, quando il Freccia alta velocità 9802, partito da Pescara e diretto a Milano, che stava transitando nella stazione di Riccione, ha investito le due sorelle. Un impatto inevitabile, in soli 12 secondi, ha posto fine ai loro sogni, alla loro giovane esistenza.

E’ stato assurdo vedere le loro foto felici, contrapposte alle bare bianche, con i loro nomi incisi e i fiori che le ricoprono, in cui giace quel che rimane dei loro corpi martoriati. E’ spietato, straziante, contro natura. Tutta la chiesa, gremita di gente e di omaggi floreali, non è riuscita ancora a darsi una spiegazione plausibile, devastata, inerme, come in una bolla dinanzi a questa tragedia che ha lasciato sgomenti gli italiani.

Quei due feretri riposeranno presso il cimitero comunale. Si chiude così il periodo terreno di Giulia e Alessia, simbolo ed emblema della durata effimera dell’esistenza su questa terra in cui siamo solo di passaggio e l’odio non dovrebbe esistere. Insieme fino alla fine, Giulia e Alessia.