“Sono tutti morti”. Papà e i 3 figli piccoli trovati senza vita (1 di 2)

Ascolta questo articolo

Un’estate davvero rovente, quella in corso, sotto il fronte della cronaca. Ogni giorno nuovi decessi, spesso avvolti dal mistero, destinati a restare un giallo per molto tempo.

A volte, infatti, si tratta di veri e propri rebus, in cui identificare un movente è un’impresa ardua per gli inquirenti che si occupano del caso e che devono ricomporre tutti i tasselli di un puzzle davvero complesso.

Sono tantissimi, purtroppo, i piccoli, strappati alla vita in un modo spietato, crudele, per mano di chi li avrebbe dovuti proteggere e tutelare al di sopra di tutto, incondizionatamente.

Ce lo ha insegnato la piccola Elena Del Pozzo, ce lo ha insegnato il piccolo Loris Stival, ed ancora Samuele, Sarah Scazzi, vittime, innocenti, di un desiderio di vendetta, gelosia, tenuto troppo a lungo represso, sino al tragico epilogo.

Ma c’è un’altra storia, davvero agghiacciante, che viene da oltreoceano, e di cui non si fa altro che parlare sulle principali testate, sin da quando sono stati ritrovati corpi senza vita. Cerco di ricostruirvi quanto accaduto sulla base delle informazioni che, ad oggi, abbiamo disponibili.