"Sono stato io" Misseri torna in Tv e fa nuove importanti rivelazioni (2 / 2)

Intervistato da Salvo Sottile nella trasmissione FarWest, Michele Misseri ha rinnovato il suo appello di perdono verso la moglie Cosima Serrano e la figlia Sabrina Misseri, condannate all’ergastolo per il delitto di Sarah Scazzi. Misseri ha ribadito di essere l’unico responsabile della scomparsa della nipote, sostenendo di essere stato indotto ad accusare le due donne a causa di pressioni subite durante l’indagine.

Sabrina l’ho coinvolta perché costretto, non è stata colpa mia. Mi hanno imbambolato tutti“, ha ribadito ancora una volta. Misseri ha accusato per la prima volta Sabrina quando è stato portato nel garage dagli inquirenti, per ricostruire l’esatta dinamica dei fatti. Qui si sarebbe tradito, ammettendo la presenza della figlia.

Tuttavia, ribadisce il contadino di Avetrana, in quei frangenti non sarebbe stato assolutamente lucido: “Mi hanno portato in garage con i tranquillanti. Non ricordo niente. Forza e coraggio, vedrai che ce la faremo“. L’uomo ha raccontato di sentirsi “in galera a casa propria” per il senso di colpa verso la sua famiglia e ha ammesso di aver fatto fuori Sarah dopo che lei aveva respinto un suo approccio fisico.

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Durante la trasmissione, è stata discussa l’eventualità di riesumare il corpo della 15enne per analisi mai effettuate, tra cui la ricerca di tracce di DNA sotto le unghie di Sara, che potrebbero rivelare elementi finora sconosciuti. Nonostante le dichiarazioni di Misseri, i giudici hanno stabilito che l’uomo avrebbe confessato il delitto per proteggere la moglie e la figlia.

Misseri, nella sua intervista, ha mostrato segni di un profondo tormento interiore, anche perchè cerca da tempo di ristabilire invano un dialogo con i familiari che ha accusato in passato. Tuttavia, le sue affermazioni continuano a dividere l’opinione pubblica, mentre la vicenda rimane uno dei casi più complessi della cronaca italiana.