La storia che vi stiamo per raccontare arriva da Bari. Qui infatti una ragazza che all’epoca dei fatti aveva 23 anni si recò insieme al suo fidanzato dal ginecologo per una visita. E sembrava una cosa normale, di routine.
La coppia aveva chiesto informazioni per il contrasto al papilloma virus, un patogeno che come si sa si trasmette molto spesso con rapporti intimi. Per tutta risposta però il ginecologo avrebbe cominciato a fare apprezzamenti e a dire alla coppia che la cura contro il papilloma era proprio avere rapporti intimi.
“Faceva commenti e apprezzamenti, ci disse che lui era l’unico a poter curare il papilloma virus attraverso rapporti sessuali. Pensammo da subito che questa cosa non fosse possibile. E la visita prese una piega imbarazzante tanto che “dopo la visita eravamo scossi” – così ha detto il ragazzo oggi ex fidanzato di una delle ragazze che il ginecologo avrebbe visitato.
Giovanni Miniello, questo il nome del professionista, adesso è accusato di costrizione a livello intimo e lesioni personali nei confronti di 20 pazienti, tutte donne ovviamente.
La vicenda riguardante Miniello divenne di dominio pubblico dopo la messa in onda di due servizi della trasmissione “Le Iene” nel novembre del 2021. Da lì in poi molte donne hanno denunciato di aver avuto tale trattamento dal professionista che adesso rischia grosso nel processo penale a suo carico.
Inoltre in seguito a quella visita la ragazza 23enne che si recò con il suo fidanzato dal medico cominciò ad avere attacchi di panico dai quali ci è voluto molto per riprendersi.