Secondo quanto si apprende dalla stampa nazionale la giovanissima Sofia Castelli, sarebbe stata colpita proprio dal suo ex fidanzato 23enne Zakaria Atqaoui. Le indagini degli inquirenti non lascerebbero spazio ad altri dubbi.
Un caso, quello di Sofia, che ricorda molto da vicino, nelle modalità , quello di Giulia Tramontano, il cui delitto avvenne sempre nella zona di Milano. Infatti Sofia è stata uccisa a Cologno Monzese.
“Ciao mia piccola Sofi, migliori amiche per la vita giusto? Avevamo così tanti progetti e sogni insieme ma ora niente ha più senso senza di te. Anche la mia vita è stata spezzata e nessuno ti riporterà mai di me, solo Dio potrà perdonarmi” – così ha scritto la migliore amica di Sofia che ha partecipato alla fiaccolata organizzata in memoria della ragazza.
L’amica quando Atqaoui ha agito stava dormendo nell’altra stanza ma non si sarebbe accorta di niente. Infatti dai primi risultati dell’autopsia sarebbe emerso proprio questo: Sofia non ha avuto modo e tempo di reagiere, in quanto sarebbe stata colpita con almeno 4 coltellate.
Sul corpo della vittima, infatti, non ci sarebbero ferite o segni riconducibili a una colluttazione con il suo ex fidanzato. Adesso le indagini continueranno per capire per bene anche il movente.
Nel frattempo l’autopsia continuerà per tutta la giornata del 4 agosto in modo da vedere se vi siano ulteriori elementi da prendere in considerazione. Sicuramente nelle prossime ore si potranno conoscere ulteriori dettagli su questa assurda vicenda. L’Italia quindi deve fare i conti con un altro femminicidio, un fenomeno che nel nostro Paes sta diventando sempre più preoccupante.