Buone notizie per tantissimi italiani: è in arrivo un sms dell’INPS con il quale sarà comunicato il pagamento di un sussidio. In realtà, si tratta di un istituto ben noto agli italiani, che ne hanno già abbondantemente usufruito gli scorsi anni. Parliamo ovviamente del reddito di cittadinanza, ribattezzato reddito di inclusione dal nuovo governo di Giorgia Meloni.
Ad oggi parliamo di un indennizzo radicalmente modificato rispetto al vecchio Rdc, che a partire appunto dal 2024 è stato sostituito da due misure: il ‘Supporto per la formazione e il lavoro’ e il ‘Reddito di inclusione’. Quest’ultimo è destinato ai nuclei famigliari con componenti ‘fragili’: con disabilità; minorenne; con almeno 60 anni di età; in condizione di svantaggio e inserito in programma di cura e assistenza dei servizi socio sanitari territoriali certificato dalla pubblica amministrazione.
Il sussidio sarà corrisposto a quelle famiglie che ne hanno fatto richiesta entro i primi giorni di gennaio e che, oltre ad aver sottoscritto il Patto di Attivazione digitale, hanno superato i controlli preventivi relativi ai requisiti previsti dalla normativa.
Con una nota, l’INPS ha comunicato quanto segue: “È stato disposto il pagamento della domanda Adi dal 26.01 sarà accreditato sulla Carta ritirabile presso qualsiasi ufficio postale con documento di identità e codice fiscale“. Quindi in questi giorni l’ente previdenziale sta inviando degli sms in cui comunica l’accredito del sussidio a circa 287.704 nuclei famigliari a partire dal 26 gennaio.
Chi riceverà questo attesissimo sms dovrà recarsi presso un ufficio postale per ritirare la Carta di inclusione dove sarà appunto accreditato l’intero importo del sussidio. A quanto ammonta? Il Reddito di inclusione sarà pari fino a 6mila euro l’anno, somma che sarà poi moltiplicata per il parametro corrispondente della scala di equivalenza sulla base dei componenti; l’ importo minimo è pari a 480 euro.